La scorsa settimana abbiamo svolto un’importante attività nella nostra serra: il rinvaso della lavanda e della salvia.

È stato un lavoro semplice ma molto utile

per aiutare le piante a crescere meglio.

Il rinvaso consiste nel togliere una pianta dal suo vaso e metterla in un contenitore più grande, con del terriccio nuovo.

 Questo lavoro è importante quando la pianta è cresciuta e le radici non hanno più spazio.

 Se le radici restano troppo strette, la pianta può crescere meno o soffrire. Con il rinvaso, invece, diamo alla pianta più spazio e nuove sostanze nutritive.

Per fare il rinvaso abbiamo preparato i vasi nuovi e il terriccio adatto.

 Abbiamo tolto le piante dal vecchio vaso, facendo attenzione a non rovinare le radici.

 Poi abbiamo sistemato ogni pianta nel nuovo vaso, aggiunto il terriccio e schiacciato leggermente con le mani.

Alla fine abbiamo annaffiato con la giusta quantità di acqua.

Il prof Merlina ci ha spiegato che la lavanda è una pianta aromatica molto conosciuta.

 È una pianta perenne, cioè vive per molti anni;

ha foglie sottili di colore verde-grigio e produce fiori viola molto profumati.

Il suo profumo è fresco e rilassante e viene spesso usato per realizzare oli essenziali, profumatori per la casa e saponi.

La lavanda ama il sole e non ha bisogno di molta acqua.

 Il rinvaso è importante perché permette alle radici di espandersi e alla pianta di diventare più forte e sana.

Anche la salvia è una pianta aromatica molto diffusa.

 È una pianta perenne con foglie morbide, leggermente pelose, di colore verde-grigio.

Le sue foglie sono molto profumate e vengono spesso utilizzate in cucina per insaporire molti piatti.

La salvia preferisce luoghi soleggiati e terreni non troppo umidi.

È una pianta resistente e facile da coltivare.

Con il rinvaso riceve nuovo terriccio ricco di sostanze nutritive e

più spazio per le radici, così può continuare a crescere in modo sano.

Oggi, invece, abbiamo piantato il rosmarino

 perché vogliamo realizzare una siepe.

Per prima cosa abbiamo scelto il punto giusto dove piantarlo,

 in una zona soleggiata.

Poi abbiamo preparato il terreno, togliendo le erbacce e zappando la terra.

 Abbiamo fatto le buche alla giusta distanza una dall’altra e abbiamo sistemato con cura le piantine di rosmarino.

Infine abbiamo ricoperto le radici con la terra,

schiacciato leggermente il terreno e annaffiato.

Il rosmarino è una pianta aromatica sempreverde,

resistente e profumata.

Cresce bene al sole e non ha bisogno di molta acqua.

È molto usato in cucina.

 Con il tempo le piantine cresceranno e formeranno una siepe compatta e profumata.

Grazie a queste attività,

all’impegno e alla passione del prof Merlina,

abbiamo imparato che ogni pianta ha bisogno di cura e attenzione.

Lavorare insieme ci aiuta a conoscere meglio la natura e a rispettarla ogni giorno.