Si è svolto il 12-13 Luglio 2021 presso il Villaggio della Speranza il III Convegno Diocesano della pastorale delle persone con disabilità sul tema “ La persona con disabilità nella comunità cristiana: occasione o tentazione?”

Il Convegno presieduto da Mons. Guglielmo Giombanco ha radunato in presenza rappresentanti di 26 parrocchie, sacerdoti, laici impegnati nelle Caritas parrocchiali, nelle associazioni, gruppi, movimenti, le famiglie dell’Anffas Onlus Patti nonché i direttori della pastorale sanitaria, della catechesi, della liturgia, delle comunicazioni sociali e i responsabili del seminario vescovile di Patti.

Inoltre, la diretta on line del Convegno è stata trasmessa dal sito diocesano di Patti con la partecipazione di 80 persone delle varie comunità parrocchiali.

Hanno moderato gli incontri il Dott. Antonino Zampino nella prima giornata e la Dott.ssa Anna Zampino il secondo giorno.

Don Fabio Marella ha parlato della sua esperienza con le persone con disabilità come Presidente della O.D.A. di Firenze e di Cappellano del Meyer e vice direttore della Caritas di Firenze.

Hanno dato le loro testimonianze il primo giorno Salvatore e Loredana Maniaci e la Dott.ssa Simona Ceraolo il secondo giorno.

Dopo un intenso lavoro dei gruppi di studio guidati da Don Marella, dalla Dott.ssa Anna Zampino, dal Prof. Nino Faraci, dalla Dott.ssa Simona Ceraolo e dai coniugi Maniaci sull’inclusione delle persone con disabilità negli organismi di partecipazione delle parrocchie, nei gruppi caritas, nella pastorale familiare, nell’inserimento del mondo del lavoro sono emerse proposte riguardanti l’impegno di intessere relazioni con:

  1. le famiglie che hanno figli con disabilità;
  2. di fare una mappatura delle famiglie con persone disabili presenti nel territorio parrocchiale differenziando le persone con disabilità fisica, sensoriale, intellettiva-relazionale e pschica;
  3. Impegnarsi ad abbattere le barriere fisiche, mentali, sociali che impediscono la piena inclusione ed il protagonismo delle persone con disabilità;
  4. nella consapevolezza che ogni persona “ è un Dono” per gli altri, è importante coinvolgere le persone con disabilità nei gruppi caritas, negli organismi di partecipazione parrocchiale, nella vita liturgica, associativa e di attività del tempo libero.
  5. Includere nell’ ambito lavorativo le persone con disabilità secondo la propria personale inclinazione e abilità.

Al termine dei lavori il Vescovo ha consegnato ad ogni partecipante una farfalla, realizzata nel laboratorio di ceramica dai giovani dell’Anffas, come segno e impegno per ogni partecipante di volare verso la meta della piena inclusione di ogni persona nella comunità di appartenenza.

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